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Compie 90 anni lo storico tram meneghino!
20 novembre 1927 - 20 novembre 2017, 90 anni esatti dalla messa su rotaia del primo tram immatricolato con il numero 501.
Come il Duomo, il Panettone, il Castello Sforzesco, il Risotto giallo e la Galleria Vittorio Emanuele i tipici tram sono un evergreen intramontabile che hanno fatto conoscere Milano nel mondo. Questi tram arancioni (la livrea è cambiata diverse volte, ma quello arancione è il tram milanese per antonomasia) sono intramontabili.

photo credits: Luca Adorna
Hanno il fascino tipico di una cosa vecchia, che però è nel cuore di tutti. Fotografati, ammirati e rumorosi... loro, i “carrelli”, chiamati anche “ventotto”, sono il più tradizionale mezzo di trasporto meneghino, quelli con le tre porte e lo scalino che scende mentre si aprono le stesse.
Gli interni sono uno spettacolo per gli occhi, le panche in legno sanno di antico, i bulloni a vista ricordano le fiancate delle navi dello stesso periodo, i finestrini sali-scendi sono duri, ma tipici di questi convogli e le plafoniere ti fanno fare un tuffo nel passato. Ricordo ancora il mio primo viaggio a San Francisco, lo stupore quando vidi un tram “ventotto” della linea F passarmi accanto! Nel 1983 nella città californiana fu organizzato un evento che ha raccolto molti tram da tutto il mondo.

La vettura milanese piacque così tanto che fu presa la decisione di mettere su rotaia altre vetture. Bene, dal lontano 1983 questi convogli sono tuttora in servizio e sono molto gettonati per la loro linea retrò e dal fascino intramontabile. Oggi a Milano circolano ancora 125 “ventotto” dei 502 esemplari originali. Sono robusti, indistruttibili e viaggiano ad una velocità massima di 42 Km/h. Hanno 29 posti a sedere, 101 in piedi e sono stati costruiti a Milano su un progetto americano ideato da Peter Witt chiamato appunto “tram a carrelli”.
Ho letto una storia curiosa, durante la seconda guerra mondiale, Milano subì bombardamenti terribili, molti tram furono danneggiati, ma tutti furono successivamente rimessi in servizio... tranne uno, il numero 1624. Sapete il perché? Fu l’unico ad essere centrato in pieno da una bomba! Tutti gli altri hanno regolarmente ripreso servizio.

photo credits: Luca Adorna
Dunque, il tram “tipo 1928”, che oggi circola per le vie della città, ha compiuto 90 anni. Un arzillo vecchietto che si è anche trasformato in ristorante viaggiante, per regalare una magica serata fatta di buona cucina e atmosfera d’altri tempi. Modelli più recenti di tram hanno completato l’offerta dei mezzi al servizio dei milanesi, ma il più bello resta l’originale, ancora oggi ammirato e rispettato come un volto noto della città.